COMUNICATO UFFICIALE

COMUNICATO UFFICIALE

COMUNICATO UFFICIALE

Preso atto di quanto determinato dal DPCM del 17 maggio, ovvero la sospensione sino almeno al 14 giugno 2020, data di fine validità del suddetto DPCM, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, dichiariamo conclusi i campionati 2019/20 di calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 8. 


Non abbiamo usato giri di parole per non illuderci, e non illudervi; avevamo inserito più di un mese orsono il 25 maggio come data ultima per la conclusione delle manifestazioni in corso, con queste parole:


“16 aprile - Con questa premessa vi diciamo per prima cosa che il termine ultimo per far sì che il campionato Absolute stagione 2019/2020 abbia una sua conclusione sarà ripartire entro la settimana del 25 maggio. Così facendo, pur terminando oltre la metà di luglio, cancellando ovviamente le manifestazioni estive, sfruttando qualche domenica e trasformando le finals da 1 vs 1 a final four, eight, o quello che sia, saremo in grado di terminare la manifestazione che vi stava vedendo impegnati. Oltre, purtroppo, non ci sarebbero i tempi tecnici, e sicuramente le ipotesi dei professionisti non potremo tirarle in ballo, farvi giocare a distanza di tre giorni una gara dall’altra non è né gestibile né possibile perché in tanti saremo impegnati a ricostruire la nostra quotidianità, far giocare tutti ad agosto neppure. 


Fine maggio dicevamo, parliamo di una data che per il movimento sportivo ci sentiamo di dire che sia davvero un miraggio, una bella speranza ma poco di più. Perché il 25 maggio, il 10 giugno, il 20, quali saranno le condizioni con cui potremo scendere in campo? Gli impianti sportivi potranno riaprire tutti, quando, ed in che condizioni? Si potranno usare gli spogliatoi e le docce? Dovremo rispettare la distanza di sicurezza durante le partite? Misurare la febbre a tutti prima di giocare? Disputare le gare con le mascherine? Quale sarà la risposta del nostro pubblico fra chi non vede l’ora di poter tornare sui campi verdi contrapposto a chi questa voglia ce l’ha ma in questo momento è sopraffatta dall’ansia? Quali saranno i protocolli per l’accertamento dei rischi? Queste domande non tutti se le fanno, ma noi addetti ai lavori abbiamo il dovere di porcele.”


Risposte a queste domande ad oggi praticamente non ne abbiamo ancora, purtroppo, la confusione che attornia questo momento storico in tutti i settori è tantissima; sappiamo di questa nuova proroga, sappiamo che fino a quella data seppur il 25 riapriranno gli impianti sportivi neppure le partitelle fra amici saranno concesse (non rispettano né le norme di distanziamento sociale né di non assembramento), sappiamo che anche quella flebile speranza che avevamo il 16 aprile oggi è andata in pezzi. Non avremmo mai pensato di scrivere questi comunicati, non avremmo mai pensato prima di questa pandemia che le vite di noi tutti sarebbero state così stravolte e che una cosa semplice ma per noi importante come la partita del nostro campionato ci sarebbe stata tolta. Descrivere la sensazione che abbiamo nello scrivere queste righe sarebbe difficile, ma non è piacevole. Ma torneremo, sì che torneremo. Tutti insieme, superando anche questa, e dando ancora più importanza a quello che per noi la sera non è solo un gioco, ma è una passione, uno stile di vita, una “religione”. Perché lo chiameremo sempre gioco, e quello è, e quello che deve rimanere, ma tutti dentro di noi sappiamo che è qualcosa di molto più speciale.        


Come detto già precedentemente ci assicureremo che tutti abbiano a livello di conti il giusto trattamento su quanto “utilizzato”. Quindi dal 25 sarà possibile riaprire gli uffici, ogni squadra dovrà contattare l’organizzazione da quella data per verificare con chi di dovere eventuali crediti o debiti e stabilire, seguendo le indicazioni del decreto legge attuativo, il da farsi per l’eccedente o per il mancante.


Noi siamo qui, attivi, attendiamo novità da parte del Governo, delle istituzioni, degli enti di promozione sportiva, laddove e quando si potrà ripartire in completa sicurezza, solo su impianti con sanificazioni e protocolli completamente a norma, noi ci faremo trovare pronti. Con nuove idee, nuove tipologie di eventi, e magari aiutandovi a trovare alternative ludiche, il tutto per riprenderci le nostre vite appena sarà possibile, per chi lo desidererà, per chi avrà voglia, per chi se la sentirà, noi ci saremo, anche ad agosto. 


Un abbraccio a tutti, Massy ed Enry



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